Il centro donna

Da OLTRE IL GIARDINO.
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Il Centro Donna viene creato nel 1992 presso il CSM di via Gambini.

Presidenti del Centro Donna sono stati nell’ordine Assunta Signorelli e poi Pina Ridente.

Presso il Centro Donna ha sede anche l’associazione culturale di donne “Luna e l’Altra”, che si propone di “valorizzare l’identità della cultura femminile, di favorirne l’espressione, di promuovere iniziative atte a produrre spazi operativi per l’affermazione dello specifico femminile nel campo della salute, della giustizia e dei diritti.”

Il centro si propone di tutelare le problematiche femminili in genere, ma anche quelle più complesse legate ai fenomeni di violenza o sfruttamento. Il centro collabora con le associazioni di difesa dei diritti delle sex-workers.

“Crediamo di poter dire che allora (negli anni ‘70-’80), quando a Trieste si lavorava per la rottura del manicomio e dei suoi meccanismi istituzionali, non avevamo la consapevolezza e la cultura di chiamare “qualità femminili” quelle che agivamo. Se da una parte ricostruivamo storie, attenzioni, luoghi dove era possibile e dignitoso vivere, stimolavamo desideri e complicità, portavamo la normale affettività in luoghi e situazioni deprive da sempre di queste, dall’altra molte di noi  furono costrette ad imparare a modificare le proprie emozioni, per acquisire modalità di riconoscimento e di azioni maschili, pena l’essere negate o distrutte.” (Assunta Signorelli, Centro Donna-Salute Mentale. Una storia di genere. Settembre 1999)

La cultura di genere viene affermata attraverso laboratori di lettura e scrittura, attività di consulenza legale gratuita, collaborazione con gruppi di donne impegnate in contesti critici come l’ex Jugoslavia o i Paesi islamici.

Le attività avvengono nello spazio del Centro Donna ed in luoghi della città coinvolgendo donne che usano del servizio, operatrici e donne della città.

Nel 1999 si trasferisce in Androna degli Orti per poi chiudere nel 2001.