Differenze tra le versioni di "Internazionali OMS"

Da OLTRE IL GIARDINO.
 
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Nello stesso periodo il Ministero italiano degli Esteri finanzia un rapporto di cooperazione con l’Argentina.
Nello stesso periodo il Ministero italiano degli Esteri finanzia un rapporto di cooperazione con l’Argentina.


Il DSM Trieste è stato riconosciuto Centro Leader per lo sviluppo dei servizi di salute mentale in Europa dall’OMS di Copenaghen, nell’ambito del Piano di Azione per la Salute Mentale 2013-2020 collegato alla Dichiarazione sulla Salute Mentale di Helsinki del gennaio 2005. Tale riconoscimento gli viene dalla riconosciuta esperienza pluriennale nello sviluppo delle politiche di salute mentale di comunità, dalla continua opera di deospedalizzazione e sviluppo di servizi territoriali.
Il DSM Trieste è stato riconosciuto Centro Leader per lo sviluppo dei servizi di salute mentale in Europa dall’OMS di Copenaghen, nell’ambito del [[Piano di Azione per la Salute Mentale 2013-2020]] collegato alla [[Dichiarazione sulla Salute Mentale di Helsinki]] del gennaio 2005. Tale riconoscimento gli viene dalla riconosciuta esperienza pluriennale nello sviluppo delle politiche di [[salute mentale di comunità]], dalla continua opera di deospedalizzazione e sviluppo di servizi territoriali.


E’ stato riconfermato Centro Collaboratore dell’OMS per la Ricerca e la Formazione in salute mentale anche per il quadriennio 2018-2022 nel guidare i Paesi nei percorsi di deistituzionalizzazione, nel promuovere un approccio moderno allo sviluppo della salute mentale attraverso reti internazionali basate sui diritti umani e sulle buone pratiche orientate alla recovery e nell’individuare gli Interventi per una migliore integrazione dei Servizi di Salute Mentale con le cure primarie.
E’ stato riconfermato Centro Collaboratore dell’OMS per la Ricerca e la Formazione in salute mentale anche per il quadriennio 2018-2022 nel guidare i Paesi nei percorsi di deistituzionalizzazione, nel promuovere un approccio moderno allo sviluppo della salute mentale attraverso reti internazionali basate sui diritti umani e sulle buone pratiche orientate alla recovery e nell’individuare gli Interventi per una migliore integrazione dei Servizi di Salute Mentale con le cure primarie.

Versione attuale delle 14:20, 10 dic 2021

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A partire dagli anni ‘70 l’iniziativa di Franco Basaglia a Trieste si impone nello scenario pubblico non solo a livello locale e italiano ma anche internazionale.

Negli anni ‘70 in particolar modo la cooperazione si sviluppa con Germania, Francia, Belgio, Spagna, Finlandia.

La cooperazione si amplia poi anche a centro e sud America.

L’esperienza triestina, assieme a quella di città come Londra e Lille, viene indicata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come area di riferimento per lo studio dei servizi di salute mentale e, dal 1987, il Dipartimento di Salute Mentale di Trieste è riconosciuto quale Centro Collaboratore dell'OMS per le attività di ricerca e formazione.

Negli anni 1990-93 l’UE finanzia l’intervento a Leros, a cui partecipano anche i servizi di Maastricht.

A metà degli anni ‘90 l’OMS organizza a Caracas una conferenza per la chiusura di tutti gli OP nei Paesi latinoamericani.

Il dott. Rotelli si impegna soprattutto per il Brasile, l’Argentina, s. Domingo.

Nello stesso periodo il Ministero italiano degli Esteri finanzia un rapporto di cooperazione con l’Argentina.

Il DSM Trieste è stato riconosciuto Centro Leader per lo sviluppo dei servizi di salute mentale in Europa dall’OMS di Copenaghen, nell’ambito del Piano di Azione per la Salute Mentale 2013-2020 collegato alla Dichiarazione sulla Salute Mentale di Helsinki del gennaio 2005. Tale riconoscimento gli viene dalla riconosciuta esperienza pluriennale nello sviluppo delle politiche di salute mentale di comunità, dalla continua opera di deospedalizzazione e sviluppo di servizi territoriali.

E’ stato riconfermato Centro Collaboratore dell’OMS per la Ricerca e la Formazione in salute mentale anche per il quadriennio 2018-2022 nel guidare i Paesi nei percorsi di deistituzionalizzazione, nel promuovere un approccio moderno allo sviluppo della salute mentale attraverso reti internazionali basate sui diritti umani e sulle buone pratiche orientate alla recovery e nell’individuare gli Interventi per una migliore integrazione dei Servizi di Salute Mentale con le cure primarie.


Bibliografia

Franco Basaglia, Conferenze brasiliane, Raffaello Cortina Editore, 2000